
Scaffali in metallo magazzino: che cosa c’è da sapere
Gli scaffali in metallo vengono utilizzati nei magazzini di grandi, medie e piccole aziende. Vista la loro resistenza e robustezza, sono perfettamente in grado di reggere anche le unità di carico più pesanti (pallet o contenitori). Esistono differenti tipi di scaffalature, ciascuno dei quali viene progettato per soddisfare specifiche esigenze di stoccaggio. Cosa distingue gli scaffali in metallo magazzino?
Scaffali magazzino tradizionali: cosa li distingue
La prima categoria di scaffali in metallo magazzino è pensata per permettere l’accesso diretto alla merce, sfruttando i corridoi di lavoro. Le scaffalature di questo tipo, le classiche portapallet, rendono meno complesso il controllo dello stock. Motivo: ogni bancale o cassa ha una specifica ubicazione.
Gli scaffali magazzino tradizionali sono versatili e presentano un ampio margine di adattabilità a unità di carico diverse per forma, peso e dimensioni. Tale caratteristica consente anche la gestione di oggetti o imballi più piccoli: gli scaffali per picking ad esempio sono modulabili e, grazie alla grande varietà di accessori, si adattano a qualsiasi tipo di prodotto, come pneumatici e pezzi di ricambio.
Scaffalature magazzino ad accumulo
I sistemi di stoccaggio ad accumulo prevedono la creazione e lo sfruttamento di corridoi all’interno delle scaffalature, cosicché i carrelli elevatori possano depositare o prelevare i bancali. Ne esistono due diverse versioni:
- Scaffalatura drive-in: è la più diffusa. Qui si accede direttamente a un’unica corsia con il carrello per depositare il pallet sul fondo. Essendo possibile accedere solo da un lato, l’ultimo pallet sarà sempre il primo ad essere prelevato. Questo modello è consigliato nel caso occorra lo stoccaggio di una grande quantità di articoli omogenei;
- Scaffalatura drive-through: l’unica differenza rispetto al sistema precedente sta nella possibilità di accedere ad ambo i lati della struttura, il tutto grazie a una corsia per il passaggio del carrello. Così il primo prodotto che verrà depositato (da un lato della scaffalatura), sarà anche il primo ad uscirne (dall’altro lato).
Sebbene tali scaffalature magazzino possano duplicare la superficie di stoccaggio, sono consigliabili solo quando si gestiscono articoli omogenei, a bassa o media rotazione. Le drive-in si montano con un solo lato adiacente alla parete, quelle drive-through invece devono garantire l’accesso da entrambi i lati della struttura.
Scaffalatura magazzino dinamica, quando sceglierla
Sono delle varianti dei sistemi di stoccaggio ad accumulo. Possiedono diversi punti di forza. Infatti sfruttano la forza di gravità, mentre le scaffalature su basi mobili permettono di “chiudere” e compattare la struttura (duplicando lo spazio). Gli scaffali dinamici vengono montati con una leggera inclinazione, per permettere ai pallet di scivolare dal punto di deposito fino a quello di prelievo.
Gli scaffali magazzino dinamici sfruttano una “configurazione a isola” (con i corridoi intorno). Così possono svolgere correttamente sia le operazioni di deposito che quelle di prelievo delle merci. Questo tipo di scaffalatura (scaffali in metallo magazzino dinamici) è la struttura che meglio si adatta al management dei prodotti con un alto indice di rotazione, come ad esempio le merci deperibili o i prodotti alimentari. Esistono inoltre scaffalature dinamiche disegnate e progettate per lo stoccaggio di prodotti più piccoli.
